Operette morali, Giacomo Leopardi Natura. Va, figliuola mia prediletta, che tale sarai tenuta e chiamata per lungo ordine di secoli. Vivi, e sii grande e infelice. Anima. Che male ho io commesso prima di vivere, che tu mi condanni a cotesta pena? Natura. Che pena, figliuola mia? Anima. Non mi prescrivi…